RIFLESSIONI

Spesso mi viene da riflettere, il che significa pensare e dedicare un bel po’ di tempo a correggere quello che faccio; non è un metodo tanto accettato, ma così il pensiero prende consistenza con la riflessione e quindi ha una forma.

La forma e la sua consistenza nel mondo reale: quante volte mi sono preoccupato sugli effetti e sulla concezione di modernità che si impone come modello di relazione, comunicazione insomma tutto ciò che crea relazione.

             bel tacere non fu mai scritto…. Un”

Ma quale modello di relazione implica una costante e se costante si può modulare, quali effetti porta sulla qualità della relazione? Il soggetto comune è la forma o meglio il soggetto pratico: la foto.

Il soggetto ideale è la parola quindi l’espressione. Si perché se ad una emozione gli diamo l’espressione tutto è relazione; dunque la forma e il suo soggetto ideale. La foto e la parola. quale definizione ignora la costante che realizza una relazione, e quindi la costante di una foto può essere l’espressione.

Per concludere, ogni relazione ha bisogno di una costante considerato che il soggetto ideale di una foto è l’espressione. Ma se tale costante decade, subisce un’alterazione, decade la modernità della forma considerato che il soggetto ideale ha la funzione di teorizzare sulla connessione tra forma e mondo reale.